Registrare un video con soggetti piccoli con lo Smartphone non è facile, non c’è uno zoom potente e facile da modulare come nelle telecamere, né c’è la stabilità di cavalletti professionali con frizioni regolabili, quindi che fare ?
L’alternativa è avvicinarsi il più possibile all’azione, al soggetto, entrare nella scena e viverla in un modo oggettivo/soggettivo, osservando tanto e vivendolo per quello che si può.
È la soluzione che ho adottato in questa clip girata al Mariposario del Drago a Icod de Los Vinos, sull’isola di Tenerife. Ho voluto raccontare una visita utilizzando 2 approcci, analizziamoli guardando la struttura del video:
1 – Immagini e musica (intro/clip) 35 secondi
2 – Intervista e immagini 6 minuti
3 – Immagini e musica 18 secondi
La parte iniziale e quella finale sono composte da immagini e musica ma nella prima parte, lo smartphone vola insieme alla farfalle, le insegue, le evita e le insegue ancora tra le foglie e i fiori del giardino. Non c’è osservazione quanto, invece, condivisione del muoversi in quell’ambiente.
Girando poi mi sono innamorato di questa farfalla azzurra, scoprendo poi che, essendocene un bel numero e tutte in attività, al montaggio avrei anche potuto cercare un significato aggiuntivo.
Così è nata l’apertura del video, con questo “andare a chiamare” il /la compagno/a per invitarla a volare insieme e unendosi poi al gruppo intero delle farfalle azzurre.
Poi, arrivano le altre farfalle, per mostrare la varietà di colori e tipologie e solo alla fine di questa parte immersiva, presentare la struttura del Mariposario, in totale e con l’audio splittato della biologa che ne racconta gli aspetti strutturali.
Nella parte 3 il finale, sempre basata su immagini e musica, tutto questo non c’è, quindi, dopo aver ascoltato un’intervista di quasi 6 minuti, si ritorna semplicemente a sentire un po’ di musica con immagini ma senza una storia disegnata.
La parte 2, quella dell’intervista con “immagini di copertura” è registrata live (cioè con panoramiche e carrellate fatte durante la spiegazione della biologa e non girate appositamente dopo l’intervista per essere montate successivamente).
Qui ci sono le informazioni e il tipo di approccio è giornalistico, con sempre una parte molto reale e live nelle spiegazioni (stile che velocizza di molto la fase del montaggio, in quanto, si può dire che l’intervista sia già coperta dalle immagini)
Anche questa parte ha
una sua apertura e
una chiusura con il Mariposario come soggetto istituzionale
ma la parte principale è la spiegazione del ciclo di vita delle farfalle, delle caratteristiche principali dei diversi tipi, fino a mostrare quelle notturne, grandi e fascinose perché dopo 9 mesi di crisalide, volano e vivono solo per una settimana, senza alimentarsi.
Lo Smartphone utilizzato nel 2017 era un Samsung s7 con un Osmo Mobile 1 e un microfono lavalier a cavo, per una spesa totale di poco più di 500 euro. Il montaggio è stato realizzato con Power Director App mobile in abbonamento di 38 euro all’anno.
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