La semplicità di posizionare lo Smartphone in luoghi “scomodi” e la facilità di utilizzo ci danno la possibilità di raccontare delle storie con un punto di vista diverso e meno istituzionale.

Lo smartphone può anche registrare interviste con un set luci sul soggetto e, molte volte, non aver nulla da invidiare al risultato ottenuto con una telecamera ma è nella familiarità che si ottiene nel parlare con gli intervistati, che si nota la vera forza di questo strumento.

Per far comprendere meglio analizziamo “Estoy esperandote”, un video ideato e realizzato da MOJOMA, per il fundraising di K9, un rifugio per animali abbandonati qui a Tenerife.

Nel video l’obiettivo era presentare il lavoro dei volontari e invitare a contribuire in qualunque modo alla vita e alle attività del rifugio, con delle offerte in denaro ma anche diventando “passeggiatori” con i cani o magari sostenendo le vendite di oggetti donati nei vari negozi sostenitori del RIfugio K9.

 

Ora analizziamo la STRUTTURA di questo video:

1 – SOGGETTIVA DEL CANE durata 50″ – Una volontaria e il cane in soggettiva

Come si vede dal backstage (girato da Laura e Paolo Damiani di Artigiani Digitali), sono entrato in una delle gabbie con 2 cani ed ho simulato la gioia dei cani quando vedono arrivare i volontari che li portano a fare una passeggiata. Ho simulato di essere un cane piccolo, quindi la posizione dello “smartphone/occhi” era a meno di 50 cm da terra, quando la volontaria mette il guinzaglio, in realtà lo aggancia ai braccialetti e inizia a correre verso il cancello del rifugio.

2 – LA STORIA DELL’ADOZIONE, DURATA 1’20” – 2 ragazzi adottanti e una volontaria.

Casualmente, il giorno delle riprese c’era una coppia di ragazzi che stava adottando un pelosino dagli occhi azzurri, la tenerezza e la gioia di averlo tra le braccia subito mi ha fatto chiedere se fossero disponibili per un’intervista e e volendo lasciare in un’unica inquadratura tutti e 3, il microfono lavalier a cavo l’ho posizionato sulla spalla della ragazza, in modo da raccogliere anche le battute del nuovo “papà”. La prima volontaria intervistata arriva a un minuto e mezzo dall’inizio del video.

3 – TITOLO – “Ti sto aspettando” e APERTURA – DURATA 1’30” – Una volontaria

In questa parte il soggetto diventa il Rifugio K9, raccontato dalla volontaria che abbiamo visto nell’apertura. Ci mostra le gabbie, quelle dei gatti in cura e come funzionano normalmente le attività quotidiane nel rifugio.

4 – PARTECIPARE COME VOLONTARI – DURATA 2′ – Vari volontari

Alcuni volontari raccontano la propria esperienza, ora il soggetto non è più solo il rifugio ma, in realtà, diventano i volontari con le scelte e le azioni che mettono in campo per contribuire alla vita del rifugio.

5 – COME CONTRIBUIRE – DURATA 1’30” – 2 Responsabili e coordinatrici del rifugio

Qui la voce passa alle coordinatrici del progetto K9 che spiegano come chiunque possa contribuire, non solo con offerte di denaro ma soprattutto facendo passeggiare i cani, accarezzando i gatti o aiutando nelle vendite di oggetti donati, durante giornate dedicate in vari luoghi dell’isola.

6 – CHIUSA – DURATA 45″ – 2 volontarie

Per concludere il video, due giovani ragazze ci spiegano perché non si può fare una classifica quando si “ama” e aiuta qualcuno: “…amiamo i cani e i bambini, tutti sono uguali”.

Questo è il Backstage di “Estoy esperandote”, splendido regalo degli Artigiani Digitali 🙂

Backstage "Estoy esperandote"

Backstage de "Estoy esperandote" by Artigiani DigitaliCuando tienes amigos que trabajan con el video y te quieren…el regalo del backstage del video mas querido de mi pagina MOJOMA "Estoy esperandote" no puede ser que MARAVILLOSO !!! Un SUPERGRACIAS a Laura y Paolo Damiani de Artigiani Digitali.aqui està el clip Estoy esperandote https://www.facebook.com/mobilejournalismmarketing/videos/499654243895017/

Pubblicato da Mojoma su Martedì 2 aprile 2019

 

Il video “Estoy esperandote” ha una durata di oltre 7 minuti e una versione corta che racconta solo l’adozione di circa 2 minuti, che è stata inviata ad alcuni concorsi per sostenere i rifugi. La versione lunga è stata proiettata all’auditorium di Los Cristianos a Tenerife, nella serata dedicata al fundraising per il Rifugio “Una noche para ellos” e diffuso su diversi canali social.

Come sempre lo Smartphone è stato importante per stabilire una familiarità con gli intervistati, non c’era una troupe con fonici, assistenti, set da “preparare e scenografie ed oggetti da aggiungere”, tutto è stato molto semplice, portando il nostro “occhio” in questo mondo, prima raccontando quello degli ospiti a 4 zampe, poi della famiglia adottante, poi la parte istituzionale con le informazioni, quindi la parte personale dei volontari, infine si ritorna all’ufficialità con l’appello a contribuire da parte delle coordinatrici del progetto e una chiusa affidata alla trasparenza e gioia di chi dedica del tempo ogni settimana a questo splendido progetto.

Un grande grazie va a Sandra Sunseri per tutto il lavoro fatto con traduzioni ed organizzazione che mi ha permesso di dedicarmi soltanto all’interazione con gli intervistati e a cercare soluzioni visive differenti.

Attrezzatura utilizzata:

Smartphone SAMSUNG S7

Gimbal OSMO DJI Mobile 1

Microfono Lavalier a cavo

Power Director App