Lo Smartphone, con la sua portabilità, i suoi automatismi e la sua connettività, è uno strumento ideale per sperimentare nell’arte, nelle performance e nei vernissage.

In occasione della mostra “DETTO FATTO” di Claudio Di Carlo, artista poliedrico e pittore, la scelta è stata proprio di raccontare la performance di Francesca Perti e Andrea Buccella attraverso lo sguardo dell’artista, dal suo punto di vista privilegiato “a favore di occhio di bue” e riproporlo su un monitor 50″ in vetrina che consentiva a chi era fuori dalla GArt Gallery di Pescara di seguire tutto quello che accadeva in scena.

Le immagini della Performance registrate da Claudio Di Carlo hanno integrato le mie per la realizzazione del Reportage sulla mostra, con interviste all’artista, alla curatrice Maria Arcidiacono e al gallerista Francesco Di Matteo.

Lo Smartphone nell’arte e nei live rappresenta un’opportunità unica di sperimentare linguaggi e modalità di racconto con uno sguardo dall’interno e non più da spettatore.

La Soggettiva è solo una delle tante inquadrature che possono essere utilizzate in questa sperimentazione!

Come sempre, ecco l’elenco delle attrezzature utilizzate:

Smartphone Oppo (soggettiva artista)
Smartphone Smasung A71
Osmo Dji 3 mobile
Radio Microfono Lavalier
Faretto 96led
Chromecast
Monitor 50″

PowerDirector APP (montaggio video)