Per la prima volta sono riuscito a partecipare al MOJO Festival e mi ha fatto molto piacere!

Come ho sempre immaginato, i seminari organizzati, tutti di qualità, sono stati un’ottima occasione di crescita sui vari temi e di confronto con i colleghi presenti.
Tanta voglia di apprendere, di fare domande, di approfondire gli aspetti più disparati di una modalità produttiva, ormai, diventata vero e proprio linguaggio.

Nei seminari ed incontri c’è stato lo spazio per approfondire le attrezzature utilizzate, le piattaforme distributive, le tecniche di ripresa e, più di tutto, Il Linguaggio Video con lo Smartphone applicato al Giornalismo.

Nel pubblico/studente, la presenza dei giovani era proprio minima, mentre una grande squadra era al lavoro nello staff di Mojo Italia Festival ma ho incontrato una grande voglia di apprendere e di sperimentare tra gli “alunni” della platea di cui anch’io facevo parte.

Sì, lo Smartphone viene spesso presentato come “la telecamera dei social” o quando lo si vuole un po’ denigrare “la telecamera per Tik Tok” (prima era Youtube) mentre, in realtà, è uno strumento che consente produzioni professionali alla stessa stregua di telecamere professionali e, forse, qualche volta, essendo anche più idoneo ad alcune produzioni.

MOJO Festival, arrivato alla 4a edizione, rimane l’evento più importante organizzato in Italia, tutto completamente gratuito per chi partecipa e pieno di spunti e tematiche da sviluppare.

Il grazie, come sempre, va a Nico Piro, ideatore e direttore di MOJO Italia, e ad Enrico Farro, Presidente dell’Associazione Nazionale Filmaker e formatore, per la loro competenza e disponibilità.
____________

video prodotto da Enrico Coppola per MOJOMA

attrezzatura utilizzata:
Samsung A71
Bastone selfie da tavolo
Radio microfono
Power DIrector APP per il montaggio

#mojo #mobilejournalism #mojoma #video #formazione #giornalismo